8 marzo: 6 sfondi con affermazioni per ricordarci chi siamo
Oggi è la Festa della Donna. E ho sentito il bisogno di fare qualcosa di concreto. Qualcosa che potesse restare con voi, accompagnarvi, sostenervi nei giorni ordinari, non solo in quelli di festa.
Ho creato 6 sfondi per il cellulare scaricabili gratuitamente dal blog. Sono nati da alcune affermazioni che negli ultimi tempi mi sono state compagne di viaggio. Parole semplici ma potenti, che ho scelto con cura perché credo fermamente che il modo in cui ci parliamo sia il primo atto d’amore che possiamo imparare a offrirci.
Eccoli, li condivido con voi:
Le opinioni degli altri cambiano. Il mio valore resta.
Posso imparare a parlarmi, come parlerei ad una persona che amo.
Oggi scelgo Gentilezza verso di me.
Respiro e mi Ascolto.
Ho il diritto di dire: “Il mio Corpo non è argomento di conversazione”.
Il mio Corpo è una storia, non un giudizio.
Sono più dei riflessi.
Ognuna di queste frasi, per me, è come un piccolo faro. Un modo per tornare a centrarmi quando il mondo fuori è troppo rumoroso, quando gli sguardi altrui pesano più del dovuto, quando dimentico di essere gentile con me stessa.
E proprio su questo tema – la forza gentile dell’essere donna, la profondità che abita ognuna di noi – voglio condividere con voi un pensiero che ho scritto. Una riflessione che parte da lontano, da tutto quel lavoro invisibile che spesso nessuno vede ma che tiene in piedi il mondo.
Essere donna è un dono.
Non uno stereotipo, non un ruolo da interpretare, ma una qualità dell’anima.
È intuizione.
Quella capacità sottile di sentire prima ancora di capire.
Di percepire ciò che non viene detto, ciò che si muove sotto la superficie delle cose.
È forza.
Non sempre rumorosa, non sempre evidente. Una forza silenziosa che resiste, che attraversa, che continua a camminare anche quando nessuno se ne accorge.
Essere donna è accoglienza.
È saper fare spazio. Alle persone, alle emozioni, alla vita che arriva con tutta la sua complessità.
È quella capacità profonda di tenere insieme i fili quando tutto sembra sparpagliato.
Di contenere, di proteggere, di dare senso anche nei momenti più fragili.
Essere donna è anche questo lavoro invisibile che spesso nessuno vede.
È ciò che si regge dietro le quinte.
Le parole non dette ma presenti.
La cura silenziosa.
La sensibilità che tiene in piedi relazioni, famiglie, mondi interiori.
È quella presenza che non ha bisogno di essere esibita per essere reale.
Essere donna è molto più di ciò che appare.
È una forza gentile che attraversa la vita.
Una profondità che ascolta, comprende e sostiene.
E forse proprio per questo, oggi più che mai, abbiamo bisogno di ricordarlo.
Ricordare che il valore di una donna non si misura negli occhi degli altri, ma nella verità con cui abita se stessa e il suo modo unico di stare al mondo.
Perché essere donna non è dimostrare qualcosa.
È essere presenza, anima e vita che scorre.
Questo sono io. Questo siamo noi.
Spero che questi sfondi possano arrivarvi come un piccolo talismano digitale.
Scegliete quello che più vi somiglia, scaricatelo, tenetelo con voi. E ogni volta che lo guarderete, ricordatevi: siete più di quello che vedete, più di quello che gli altri dicono, più dei riflessi.
Buona Festa della Donna a tutte.
Flavia Fondelli
Dietista e Nutrizionista





